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Il mondo dell’industria del mobile si è finalmente ritrovato a SICAM

20 Novembre 2020

Superate le attese a Pordenone, la fiera in presenza si conferma indispensabile

 

Si è conclusa con un successo oltre le migliori aspettative la 12^ edizione di SICAM, che si è tenuta a Pordenone dal 12 al 15 ottobre: con oltre 540 espositori provenienti dall’Italia e da altri 28 Paesi esteri, il Salone ha segnato una vera e propria conferma della forza del settore della componentistica ed accessoristica per l’industria del mobile, che in realtà non si è mai fermato nel corso del biennio 2020-2021 e ha piuttosto intensificato la sua capacità di progettare e produrre.

C’era molta voglia di ritrovarsi in fiera in presenza: rivedersi e guardarsi negli occhi, avviare insieme ragionamenti, scambiare idee e valutare progetti. È il senso stesso delle fiere, del resto: e a SICAM lo si è potuto fare molto bene, con un occhio rivolto a tutti i principali mercati internazionali. Sono stati presenti in visita professionisti dell’industria del mobile provenienti da ben 97 Paesi esteri oltre che dall’Italia, in rappresentanza di più di 7200 aziende. Il 66% dei visitatori provenienti dall’Italia e il 34% dall’estero: un respiro che era difficilmente prevedibile nelle settimane precedenti la fiera, per tutte le restrizioni di carattere sanitario legate alla pandemia e per un calendario di voli internazionali ancora lontano dai livelli del 2019.

“Eppure moltissime aziende ci hanno creduto, e hanno investito con noi. – ha commentato Carlo Giobbi, fondatore ed organizzatore di SICAM – Hanno sempre avuto chiaro il polso del mercato e avevano voglia di tornare a fare fiera in presenza, consapevoli che in questa modalità si possa sviluppare concretamente nuovo business”. A detta di tutti tra i padiglioni l’atmosfera è stata quella del periodo pre-pandemia, e si è notata piuttosto una maggior voglia di riallacciare relazioni e di riprendere a lavorare nelle consuete modalità, con ancora più forte intensità.

“Mai come quest’anno possiamo dire che chi è stato a Pordenone e ha scelto di partecipare in presenza a SICAM ha lavorato con soddisfazione – ha rilevato ancora Carlo Giobbi –. Le conferme di partecipazione per il 2022 che abbiamo già registrato in fiera ne sono la più chiara testimonianza: sono le stesse aziende del settore che ci fanno capire con le loro scelte se la manifestazione funziona o meno”. E SICAM 2021 ha dimostrato evidentemente di aver funzionato nella maniera più efficace: le fiere che si sono tenute in presenza in questi periodi di ripresa dell’attività hanno tutte dimostrato in maniera chiara che il mondo delle imprese non può prescindere da questo strumento così antico e pure ancora così attuale e fondamentale.

L’appuntamento è fissato ora per ottobre 2022 a Pordenone, da martedì 18 a venerdì 21: l’industria del mobile ha già pronto il suo prossimo incontro con il business internazionale.

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