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The Red Night: il Salone del Mobile.Milano ritorna a Shanghai

24 Novembre 2023

Un evento esclusivo a conferma dell’importanza strategica del mercato cinese per il design Made in Italy

 

Dopo tre anni di assenza, il Salone del Mobile ritorna in Cina per supportare le aziende del Made in Italy nei processi di sviluppo, crescita e distribuzione, anticipare la 62ª edizione della Manifestazione ad aprile e i progetti futuri per il Salone del Mobile.Milano Shanghai. Il 7 novembre, il Salone del Mobile è tornato a illuminare di rosso la notte di Shanghai, dando vita alla Red Night, il più atteso evento di networking di settore, promosso in collaborazione con ICE – ITA, Italian Trade Agency, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Fla China e VNU Exhibitions Asia, dal 2016 partner nell’organizzazione del Salone del Mobile.Milano Shanghai.

L’evento ha coinvolto una community di oltre 300 aziende, architetti, interior designer, creativi, buyer, professionisti della comunicazione, accolti al SYSTEM, un iconico landmark postindustriale nel cuore della Concessione Francese della città, trasformato per l’occasione in palcoscenico immersivo grazie a performance interattive e installazioni site-specific volte a raccontare tutte le dimensioni del progetto.

“Grazie al Salone le nostre aziende hanno costruito in Cina una rete capillare di distribuzione e la Cina continua a essere un mercato importante per tutto il Made in Italy” afferma Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano. “Per questo siamo qui. Per riallacciare le relazioni dopo la lunga assenza causata dalla pandemia che, tuttavia, è stata un momento che ci ha permesso di riprogettare nuovi sistemi di relazione e di business e nuove strategie d’impresa. In questi tre anni, il Salone ha ripensato a sé stesso, ridisegnando l’idea di fiera, mettendo al centro il visitatore e tenendo strette le relazioni con tutti i mercati con cui non poteva avere un contatto diretto. In particolar modo con la Cina.

È stata un’operazione a doppio senso: ha richiesto fiducia, comprensione, impegno da entrambe le parti. Ed è stata, quindi, una gioia assistere, durante l’ultima edizione del Salone del Mobile a Milano, al ritorno di moltissimi visitatori cinesi, che hanno posto la Cina al primo posto tra i Paesi esteri per numero di presenze”. Prosegue Porro: “Oggi, è indispensabile soffermarsi ad analizzare dati e informazioni, mettendoli nella giusta prospettiva, e allargare lo sguardo per non perdere le molteplici opportunità che questo Paese offre al Made in Italy. La Repubblica Popolare Cinese rimane, infatti, il principale cliente di prodotti a elevato tasso di qualità, creatività e innovazione”.

Conclude Porro: “Questa Red Night rappresenta davvero un nuovo punto di partenza per il Salone del Mobile: tante le persone che vi hanno partecipato e negli occhi di tutti la felicità di poter riallacciare relazioni e contatti, mettendo al centro il progettare insieme. Tutto questo prova il nostro impegno a lungo termine nel coinvolgere tutta la design community cinese in una relazione che sarà sempre più fertile e valoriale per entrambe le parti”.

Accanto a spettacoli di luci e musica, gli ospiti hanno potuto “vivere” due installazioni site-specific ideate per la Red Night. La prima, firmata dallo studio italo-danese GamFratesi, ha riconfigurato un intero piano di SYSTEM creando un percorso di accoglienti isole e sedute, le Networking Lounges, caratterizzate da rigore compositivo, approccio sperimentale e poesia.

La seconda, Prism a cura di VAVE Studio, grazie a un paesaggio caleidoscopico di luci, ombre e grandi superfici specchianti, ha dato vita a un dialogo metafisico tra generazioni e geografie vicine / lontane: da un lato, il pensiero pionieristico di tre grandi maestri del design italiano − Franco Albini, Achille Castiglioni, Vico Magistretti (con le cui rispettive Fondazioni il Salone del Mobile collabora da anni); dall’altro, la visione di tre giovani talenti cinesi – Frank Chou, Zhang Lei, Steven Ma e dei loro rispettivi studi di design – che hanno conquistato la scena internazionale, partendo dal trampolino del SaloneSatellite.

In attesa del ritorno del Salone del Mobile.Milano Shanghai − che già dalla prima edizione nel 2016 ha dimostrato di poter soddisfare le aspettative di entrambi i mercati grazie a una proposta di oltre 120 tra i migliori brand italiani, che si distinguono per innovazione, creatività e qualità manufatturiera − il Salone rinnova l’invito a tutta la community cinese alla sua 62a edizione a Milano, luogo di incontro, scambio e di condivisione per eccellenza per tutti i professionisti del settore di entrambi i Paesi.

 

Salone del Mobile.Milano

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