263 espositori da 26 Paesi. 4.400 visitatori da 71 Paesi. +25 talk e +40 speaker al Trend Stage. +15 keynote speakers a Surface in Motion Italy
Il 4 e 5 giugno imprese manifatturiere, studi di design, fornitori di componentistica, system integrator e rappresentanti dei principali distretti produttivi si sono riuniti a Bergamo per analizzare le dinamiche evolutive della filiera del design e delle relative supply chain. L’appuntamento ha offerto un contesto operativo in cui aziende, progettisti, produttori di tecnologie e partner industriali hanno potuto confrontarsi su processi di trasformazione, integrazione dei flussi e requisiti tecnici emergenti. Un confronto che ha contribuito a delineare priorità, standard e traiettorie di sviluppo per il settore. Particolare attenzione è stata dedicata alla conformità normativa e alle competenze sempre più richieste per supportare l’implementazione e l’innovazione. Attraverso questo scambio di competenze e prospettive, l’evento ha contribuito a individuare le principali priorità, gli standard condivisi e i futuri percorsi di sviluppo per il settore.
Circa 4.400 visitatori provenienti da 71 Paesi (20% delle presenze dall’estero) e 263 espositori da 26 Paesi (con un tasso di internazionalità del 40%) hanno animato le due hall del polo fieristico di Bergamo. Tra i Paesi con il maggior numero di visitatori, oltre all’Italia, registriamo Germania, Francia, Spagna, Polonia, Gran Bretagna, Turchia.
Thomas Rosolia, Amministratore Delegato di Koelnmesse Italia, commentando i dati conclusivi ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa edizione, che premiano il lavoro sviluppato insieme a partner, associazioni e aziende espositrici. Abbiamo realizzato un evento concreto e utile per tutti gli operatori della filiera. Le due giornate di manifestazione sono state pensate per offrire occasioni di aggiornamento, confronto e networking a chi, nelle aziende, è chiamato a prendere decisioni strategiche e operative, aiutandolo a interpretare l’evoluzione del mercato e ad affrontare i cambiamenti normativi.”
Carlotta Benardelli, Project Manager di interzum forum italy conclude: “Le aziende hanno riconosciuto il valore del percorso sviluppato con professionisti e architetti, comprendendo l’opportunità di creare un dialogo diretto con gli interlocutori chiave della filiera. Il nostro obiettivo è stato quello di costruire un contesto realmente utile, capace di generare relazioni qualificate e di offrire alle imprese strumenti concreti per interpretare i cambiamenti in atto e trasformarli in leve di sviluppo”.
Il congresso ha esplorato l’evoluzione della subfornitura nei diversi settori industriali, con particolare attenzione a sostenibilità, innovazione e cambiamenti negli stili di vita. Tra i temi principali sono emersi la cucina come spazio integrato nell’architettura dell’abitare, gli ambienti ibridi orientati al benessere, le soluzioni contract per il settore nautico e la risposta del comparto bedding alle esigenze di ecodesign e qualità del sonno.
L’innovazione è stata al centro dell’intero programma, con discussioni su intelligenza artificiale, progettazione computazionale, Life Cycle Assessment e materiali a basso impatto ambientale. È stata inoltre dedicata attenzione agli interni per i settori della mobilità — dai camper ai superyacht — insieme all’arredamento intelligente e all’integrazione dell’IoT nei sistemi di vita connessi. Le sessioni dedicate agli spazi per uffici, hospitality e contract, supportate da casi studio internazionali, hanno evidenziato come il settore stia affrontando digitalizzazione, flessibilità, inclusività e sostenibilità con un approccio strategico.
Surface in Motion ha inoltre presentato un programma conferenze ampio e diversificato, offrendo una panoramica approfondita sugli ultimi sviluppi che stanno plasmando il mondo delle superfici e delle tecnologie decorative. L’apertura del programma è stata affidata a CSIL, che ha presentato un’analisi completa dell’industria europea del mobile, dando il via a una serie di discussioni dedicate alla stampa decorativa, alle innovative tecnologie per le superfici, alle soluzioni di finitura sostenibili e ai materiali di nuova generazione. Il programma ha inoltre esplorato la relazione tra percezione sensoriale, emozione e design dei materiali, analizzando al tempo stesso i principali trend internazionali che stanno influenzando il mercato globale.
interzum forum italy beneficia di un’estesa rete di collaborazioni con Knowledge Partners che offriranno il proprio contributo nella realizzazione di interventi su specifiche tematiche. Primi fra tutti AIPI (Associazione Italiana Professionisti Interior Designers), AIPEF (Aziende Italiane Poliuretano Espanso Flessibile), EBIA (European Bedding Association) e NBF (UK National Bed Federation), EFIC (European Furniture Industries Confederation), CSIL, CATAS, il centro studi AHK (Camera di Commercio italo-germanica), gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano e la società consortile POLI.Design.
L’appuntamento è dunque rinnovato per il 7 e 8 giugno 2028 a Bergamo per la terza edizione di interzum forum italy.
Per ulteriori informazioni: https://www.interzum-forum.it/it/la-fiera/le-nostre-fiere-di-settore/
Anche disponibili sul sito web dedicato: www.interzum-forum.it