Il 2026 segna un capitolo fondamentale nella storia di Design Luce. Festeggia infatti 25 anni di attività con un ulteriore traguardo ambizioso e fortemente voluto: la prima partecipazione ufficiale alla Design Week di Milano, nella prestigiosa cornice del Brera Design District.
Questo debutto rappresenta non solo una vetrina, ma il coronamento di un percorso iniziato un quarto di secolo fa, fondato su una filosofia che è diventata il marchio di fabbrica dell’azienda fiorentina: la customizzazione totale. In Design Luce, infatti la luce non è un prodotto di serie, ma quasi un abito sartoriale. E’ in grado di realizzare soluzioni “al centimetro”, offrendo una libertà progettuale assoluta che spazia dalle dimensioni del profilo, con tagli al centimetro, fino a una palette di 20 finiture a catalogo, per permettere ad ogni architetto, arredatore e designer di plasmare lo spazio senza compromessi.
In occasione della Design Week, Design Luce ha presentato una selezione di sistemi illuminanti che incarnano la capacità innata di unire estetica contemporanea e precisione tecnica.
Virgola: più di un semplice corrimano, Virgola è un elemento architettonico luminoso che ridefinisce il concetto di sicurezza e stile. La sua forma, come suggerito dal nome, assomiglia per l’appunto alla virgola. Caratterizzato da un design leggero e discreto, offre una doppia emissione (diretta e indiretta) che si integra armoniosamente in contesti storici o moderni. La qualità del progetto è testimoniata dalla prestigiosa nomination per il Compasso d’Oro: durante la settimana del design, oltre a essere protagonista nello spazio in Brera, Virgola è stato contemporaneamente esposto all'ADI Design Museum in Piazza del Compasso d’Oro, confermandosi come icona del design contemporaneo.
Snodato: nato dalla sfida di portare la luce esattamente dove serve partendo da un unico punto, Snodato è un sistema modulare basato su un estruso di alluminio perfettamente simmetrico. Il cuore del progetto è il suo giunto flessibile ed elettrificato, che permette di creare geometrie infinite. Non è solo uno snodo tecnico, ma un fulcro estetico che conferisce dinamismo ed eleganza a composizioni che diventano vere e proprie installazioni luminose.
Pitti: Pitti trascende invece la definizione di piantana per diventare un vero e proprio segno grafico nello spazio. Il suo stelo slanciato ospita una luce bi-emissione diffusa, a cui si aggiunge una componente scenografica: 6 faretti orientabili integrati nella struttura. Questa “mansione dinamica” permette di combinare un bagliore d'ambiente morbido con accenti puntuali, ideali per valorizzare opere d'arte o dettagli architettonici.
Verticale: una lampada “a tutta altezza” che sfida lo spazio verticale fino a 320 centimetri. Grazie al suo meccanismo di composizione a molla, Verticale si inserisce con precisione millimetrica tra pavimento e soffitto. Il corpo circolare emette luce solo sul 50% della sua superficie attraverso un diffusore in metacrilato opale, generando un affascinante binomio di luci e ombre che modella l'atmosfera circostante.
Color: dove l’essenzialità dell’estruso in alluminio a parete incontra la creatività del colore. La particolarità di Color risiede nel gioco visivo delle testate, personalizzabili con finiture diverse rispetto al profilo esterno. Un dettaglio sottile ma potente, capace di trasformare un profilo minimale in un elemento dalla forte identità decorativa.
Vela: ispirata alla leggerezza nautica, Vela è un profilo rettangolare sorretto da un tirante che ne richiama la forma iconica. Il braccio orientabile a 180° sul piano orizzontale permette di direzionare il flusso luminoso con estrema facilità, coniugando in questo modo un ingombro ridotto ad una grande versatilità d'utilizzo.