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Un anno con Signify Italia

22 Ottobre 2026

Un percorso tra innovazione, sostenibilità e cultura della luce

Dal Partner Summit di Eindhoven, passando attraverso EuroShop e Light + Building, fino agli appuntamenti italiani del progetto “WE LIGHT THE SPORT”, il confronto con Signify Italia racconta l’evoluzione dell’illuminazione tra sistemi connessi, sostenibilità, retail experience, illuminazione stradale, progettazione custom e nuove partnership.

Queste sono state le principali tappe del percorso di incontro con il team di Signify Italia tra l’ultimo trimestre del 2025 e il primo semestre del 2026.

Partner Summit di Eindhoven: il valore dell’ecosistema

Nell’ottobre 2025 Signify ha riunito a Eindhoven oltre cento integratori di sistemi e progettisti certificati provenienti da tutta Europa. Due giornate dedicate al futuro dell’illuminazione e dell’innovazione, tra masterclass, marketplace, networking e confronto. L’evento ha confermato la forza dell’ecosistema dei partner e la visione condivisa del gruppo.

Così ci spiega Alessandro Zucchi, Lighting Design and Specification Sales Manager: “Questo è un evento dedicato ai nostri partner, intesi come coloro che ci accompagnano nella nostra vita lavorativa quotidiana. È un modo per tenere aperto un canale di comunicazione di tipo bidirezionale: raccontiamo loro le novità che stiamo proponendo sul mercato, ma quello che ci interessava maggiormente era un loro feedback concreto. In ciascuna sessione abbiamo chiesto cosa trovassero particolarmente interessante e quali fossero le priorità di miglioramento dei prodotti, così da sviluppare soluzioni in linea con le loro aspettative”.

Strategia e innovazione: i pilastri dello sviluppo Signify

Il Summit ha combinato competenze verticali, innovazione, networking e premiazioni dei partner più performanti. Lo spazio espositivo era articolato in isole dedicate ai principali campi applicativi — Smart City, sport, industria, retail, sanità e benessere — e alle tecnologie sviluppate dal gruppo, tra cui Signify myCreation, NatureConnect, Color Kinetics e Dynalite, gestibili tramite Digital Tools.

Si tratta di tre livelli di lettura dell’ecosistema Signify, orientati ad affrontare obiettivi chiave, come sintetizza ancora Zucchi: “Una produzione sempre più sostenibile, dalla dislocazione dei siti produttivi alla carbon neutrality degli impianti fino alla riciclabilità dei prodotti, è sempre stata uno degli elementi chiave. La luce connessa per noi è stata un plus sin dall’inizio: siamo stati tra i pionieri e ancora oggi la proponiamo nel 100% dei progetti che seguiamo. Uno dei principali driver di innovazione è lo sviluppo del sistema che contiene il prodotto, più che considerare il prodotto in sé: efficienza, integrabilità e disponibilità dei dati registrati dagli apparecchi”.

Customizzazione e partnership: il contributo del design italiano

La componente custom dei progetti rappresenta uno dei principali valori aggiunti con cui il gruppo si presenta sul mercato.

Zucchi richiama, tra le altre, la stampa 3D: “Questo dà già l’idea di quanto sia flessibile la nostra produzione, perché riusciamo a offrire soluzioni ad hoc in termini di colori, texture, finiture e tipologie di sorgenti luminose. Il tutto con un medesimo metodo di produzione”. Negli ultimi anni, aggiunge, la cultura della luce si è sviluppata in modo significativo e l’Italia continua a giocare un ruolo centrale: “Vi sono studi italiani che lavorano in tutto il mondo e sono particolarmente richiesti dai nostri partner. In questo senso, il designer italiano è come sempre un grande valore aggiunto”. Anche per questo, il Partner Summit si conferma un’occasione preziosa per far nascere nuove collaborazioni tra competenze diverse.

La vetrina ad EuroShop: il Retail come laboratorio di esperienza e valore per il lighting

Nel retail, l’illuminazione è una leva strategica: modella l’esperienza del cliente, valorizza lo spazio, orienta i percorsi di acquisto e comunica i valori del brand. In questo ambito l’offerta di Signify trova una delle sue applicazioni più avanzate.

“Fast upgrades, lasting impacts” sintetizza gli obiettivi del gruppo: ridurre i consumi energetici, facilitare il retrofit, migliorare la gestione della luce anche da remoto e potenziare i servizi di rigenerazione degli impianti.

Rafael Biagioni, Segment Marketing Manager in Signify Italia, ha richiamato in particolare NatureConnect: “È un sistema di illuminazione immersivo e biofilico che riproduce il ritmo naturale della luce diurna e la vista del cielo negli ambienti interni. Nel retail trasforma spazi senza finestre e aree buie in ambienti accattivanti, migliorando l’esperienza di acquisto. Molti clienti osservando il soffitto o la parete pensano davvero di guardare il cielo e di godersi la luce del sole. Questa tecnologia inizialmente pensata per uffici o spazi di cura e benessere in alcuni paesi del Nord Europa ha preso particolarmente piede anche nel settore della vendita al dettaglio, supermarkets e reparti di prodotti freschi.

È questo ad esempio il caso della catena PLUS nei Paesi Bassi”.

Light + Building 2026: sostenibilità e intelligenza degli edifici e nuove tecnologie per spazi aperti

Il programma Brighter Lives, Better World 2030 nasce per ampliare l’accesso a soluzioni di illuminazione efficienti, migliorare la qualità della vita, ridurre i consumi e preservare le risorse, anche attraverso Signify Switch e Signify Circle.

“È stato concepito per offrire soluzioni che migliorano la qualità della vita, riducono i consumi energetici e favoriscono un uso più efficiente delle risorse – esattamente ciò che i nostri clienti ci chiedono”, ha dichiarato As Tempelman, CEO di Signify. “Dimostra come impatto e opportunità possano procedere insieme”. In fiera è stato presentato anche l’upgrade di Signify Interact, ora disponibile nella versione Intelligent Buildings: una piattaforma di illuminazione connessa che offre insight e controllo avanzato sull’infrastruttura illuminotecnica, con monitoraggio, automazione e ottimizzazione in tempo reale.

Alessandro Zucchi: Lighting Design and Specification Sales Manager presso Signify, coordina gli uffici di Parigi, Milano e Madrid. Ha maturato esperienza in Signify e LEDVANCE ed è laureato in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Torino.

Rafael Biagioni: Segment Marketing Manager presso Signify Italia, nella sede di Milano. Ha maturato esperienze professionali in Signify, Philips Lighting Brasil, Sonepar.

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