Copyright © 2020-2025 P.IVA 06746930152

XXIX Compasso d’Oro ADI e Salone del Mobile.Milano

22 Ottobre 2026

L’Annual Report del Salone del Mobile (Eco) Sistema Design Milano

vince il XXIX Compasso d’Oro ADI

Il prestigioso riconoscimento premia la qualità metodologica e l’approccio interdisciplinare del progetto di ricerca ideato e promosso dall’Osservatorio del Salone del Mobile.Milano per analizzare un ecosistema unico al mondo, che ogni anno, ad aprile, genera crescita economica e innovazione, contribuendo in modo significativo all’identità di Milano, Capitale internazionale del design.

L’Annual Report (Eco) Sistema Design Milano, ideato e promosso dal Salone del Mobile.Milano, con il supporto scientifico della Scuola del Design del Politecnico di Milano, ha ricevuto il XXIX Compasso d’Oro ADI nella categoria Ricerca teorica, storica, critica e progetti editoriali.

Con questo progetto di ricerca, Salone del Mobile.Milano ha dato vita a un Osservatorio permanente, con l’obiettivo di raccogliere, organizzare e interpretare dati e contributi provenienti dai diversi attori del sistema per rendere leggibile il valore generato dal Salone e dalla Milano Design Week non come somma di singole iniziative, ma come fenomeno collettivo che incide sul posizionamento internazionale di Milano e sull’evoluzione della cultura del progetto.

Nelle motivazioni, la Giuria ha riconosciuto al Salone del Mobile.Milano la capacità di assumere una responsabilità più ampia verso l’intero sistema del design: “Un’istituzione supera, attraverso un processo di design dei servizi, gli stretti confini associativi per assumere responsabilità vaste rispetto all’intero sistema del design che si riunisce periodicamente a Milano. Metodo scientifico di rilevazione dei dati, unito a capacità di ascolto e inclusione realizzano un quadro complessivo delle ricadute economiche e culturali che diventano base per il miglioramento continuo di un fenomeno di cui essere profondamente orgogliosi”.

A ritirare il premio, il Presidente di FLA Eventi Gianfranco Marinelli, con Luca Palermo, AD e Direttore Generale di FLA Eventi e Marco Sabetta, Direttore Generale del Salone del Mobile, insieme agli ideatori, curatori e autori del progetto di ricerca – Susanna Legrenzi, Communication Stategy Advisor e Curatrice dell’Osservatorio del Salone del Mobile.Milano e i professori Francesco Zurlo e Stefano Maffei, in rappresentanza della Scuola di design del Politecnico di Milano.

Al centro del progetto, il lavoro dell’Osservatorio del Salone del Mobile.Milano, struttura permanente di ricerca nata per accompagnare il Salone nello sviluppo di strumenti di lettura, misurazione e interpretazione del proprio ecosistema. Dal 2024, l’Osservatorio opera come piattaforma di confronto tra istituzioni, università, centri di ricerca, imprese, associazioni, professionisti e stakeholder, con l’obiettivo di consolidare una cultura del dato e della ricerca applicata. La prima edizione dell’Annual Report, presentata nel 2024, ha definito il framework iniziale della ricerca: 37 data holder, 86 fonti, 530 osservazioni sul campo raccolte in oltre 260 pagine di analisi e più di 90 grafici.

L’edizione 2025 (presentazione) ha ampliato il perimetro di indagine, con un approfondimento della produzione culturale di design a Milano, e analisi più dettagliate su flussi urbani e impatto economico sul territorio, con 22 data holder, 861 osservazioni sul campo, 31 contributor riuniti in 320 pagine di ricerca e 87 grafici. Parallelamente, le due edizioni dei Tavoli di Lavoro promossi dall’Osservatorio insieme alla Scuola del Design del Politecnico di Milano hanno attivato un confronto continuativo tra oltre 240 attori del sistema, contribuendo ad ampliare la lettura condivisa delle trasformazioni culturali, urbane ed economiche generate dall’evento.

Il progetto si è sviluppato grazie a una grande rete di collaborazioni che comprende Comune di Milano, Regione Lombardia, università, distretti della Milano Design Week, centri studi, associazioni professionali. A questa dimensione si sono affiancati contributi teorici di osservatori internazionali: tra questi il sociologo britannico Charles Landry e di Derrick de Kerckhove, allievo di Marshall McLuhan e teorico dei media, oltre alla collaborazione con Giangiacomo Feltrinelli Editore e il Fondo Tomas Maldonado. Un ruolo rilevante è stato svolto dai content leader dei Tavoli di Lavoro, chiamati a interpretare le sfide di sistema e a restituirne una visione interdisciplinare.

Accanto ai report annuali, l’Osservatorio ha promosso eventi e incontri pubblici. Tra questi, nel corso della 64esima edizione del Salone, Common Archive – La Notte Bianca del Progetto e Next Gen at Work. Storie di lavoro raccontate da chi lo fa, in collaborazione con i Green Design Day di Assarredo, oltre alle presentazioni pubbliche degli Annual Report 2024 e 2025.

La terza edizione dell’Annual Report (Eco) Sistema Design Milano sarà presentata a dicembre 2026.

“The City of Lights” del Salone del Mobile.Milano riceve la Menzione d’Onore del XXIX Compasso d’Oro ADI

Un riconoscimento a un progetto culturale e curatoriale che ha ridefinito il format espositivo di Euroluce 2023, trasformandolo in una “città della luce” e in un’esperienza interdisciplinare, immersiva e policentrica.

“The City of Lights”, il progetto culturale sviluppato per Euroluce 2023, ha ricevuto la Menzione d’Onore del XXIX Compasso d’Oro ADI, il più autorevole premio del design italiano, fondato nel 1954 da un’idea di Gio Ponti e promosso da ADI – Associazione per il Disegno Industriale.

Il riconoscimento premia una visione curatoriale e progettuale che ha rinnovato la 31ª edizione di Euroluce, facendone una piattaforma culturale diffusa, capace di integrare design, architettura, arte contemporanea, fotografia, ricerca teorica, editoria e sperimentazione allestitiva all’interno di un nuovo impianto espositivo pensato intorno all’esperienza della persona. Un progetto nato da Salone del Mobile.Milano e Assoluce, sotto la guida del presidente Carlo Urbinati, con l’obiettivo di ripensare radicalmente il format della biennale dell’illuminazione tra business, cultura e qualità dell’esperienza fieristica.

Carlo Urbinati, Presidente Assoluce di FederlegnoArredo: “Non capita tutti i giorni di avere la fortuna di veder riconosciuto il valore di un pensiero: al Consiglio di Presidenza di ASSOLUCE succede oggi con la consegna della Menzione d’Onore per la spinta e il supporto offerto al Salone nella reimpostazione di Euroluce e non solo. Si è trattato infatti di rileggere la proposta “fieristica” e cercare di arricchirla dell’esperienza e delle aspirazioni di coloro che hanno popolato la Manifestazione in precedenza. E siamo particolarmente orgogliosi di aver proposto con convinzione la visione del “Visitatore al Centro”.

Ideato e coordinato scientificamente da Beppe Finessi, e sviluppato a partire dal layout espositivo generale firmato da Lombardini22, “The City of Lights” ha superato la tradizionale impostazione a griglia della fiera per dare forma a una vera e propria “città della luce”: un organismo fluido, immersivo e relazionale, costruito attorno a spazi di incontro, soste, attraversamenti, visioni e contenuti culturali. Un nuovo paesaggio espositivo e urbano in cui la luce veniva raccontata come fenomeno culturale, esperienza percettiva e materia progettuale.

(Visited 15 times, 15 visits today)

Articoli correlati: