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Living the outdoor

13 Gennaio 2026

Perché non utilizzare la sezione aurea anche nel design dell’illuminazione?

 

minimum Maximum: dalla sezione aurea alla luce contemporanea

La percezione e l’uso della sezione aurea rappresentano da sempre un riferimento fondamentale nella progettazione. Presente in natura e reinterpretata da grandi maestri del Rinascimento come Leonardo Da Vinci, ha influenzato artisti e architetti nel definire opere basate su proporzioni armoniche e universalmente riconosciute. Anche l’illuminazione può riflettere questi principi: osservando le diverse culture del mondo, emerge come l’estetica occidentale privilegi forme ortogonali, mentre quella orientale si esprime spesso attraverso geometrie logaritmiche. Pur differenti, entrambe rispettano il rapporto “Phi”, dimostrando come l’armonia delle forme sia un linguaggio condiviso.

La famiglia minimum Maximum nasce proprio da questa visione, offrendo soluzioni luminose capaci di dialogare con spazi e architetture attraverso un equilibrio di proporzioni, modularità e coerenza formale.

 

Light25 Londra: una nuova evoluzione della gamma

La partecipazione alla fiera Light25 di Londra ha rappresentato per Light At Motion un momento significativo di presentazione delle nuove direzioni progettuali. In questa occasione l’azienda ha introdotto, in anteprima internazionale, due importanti sviluppi della famiglia Minimum Maximum: EVO e FACADE.

La nuova minimum Maximum EVO rappresenta l’evoluzione dell’apparecchio per installazione a terra, riprogettato nei materiali e nelle prestazioni per garantire maggiore durabilità e versatilità applicativa. Grazie a queste migliorie, EVO si integra facilmente in diversi contesti architettonici, offrendo soluzioni luminose affidabili e uniformi. La soluzione minimum Maximum FACADE amplia la gamma con un modello a LED dedicato alle facciate, pensato per valorizzare prospetti architettonici in contesti interni ed esterni e per garantire continuità visiva e luminosa dalle installazioni a terra alle superfici verticali. Grazie alla sua robustezza e al design studiato per l’integrazione architettonica, FACADE assicura prestazioni costanti nel tempo e una luce uniforme.

Con EVO e FACADE, la famiglia minimum Maximum si arricchisce di nuove possibilità applicative, confermando la volontà dell’azienda di offrire strumenti professionali capaci di dialogare con l’architettura in modo sempre più integrato e contemporaneo.

 

minimum Maximum EVO

minimum Maximum EVO rappresenta l’evoluzione dell’apparecchio per installazione a terra, riprogettato per garantire maggiore durabilità e versatilità applicativa. Tra le principali migliorie, la resinatura con resine poliuretaniche assicura protezione totale dagli agenti atmosferici, mentre il nuovo sistema di diffusione della luce, basato su tecnologia aggiornata, garantisce una illuminazione completamente uniforme senza bordi.

Il diffusore è realizzato in vetro temperato e stratificato, disponibile anche in versione antiscivolo, con possibilità di scegliere colorazioni aggiuntive come satinato bronzo, satinato fumè e lucido nero, permettendo di adattare l’apparecchio a molteplici contesti architettonici e scenari progettuali.

Grazie a queste caratteristiche, il prodotto è particolarmente indicato per pavimentazioni calpestabili e carrabili, spazi pubblici, percorsi e aree ad alta frequentazione. Le versioni monocolore, tunable white e RGBW permettono ampia libertà progettuale, dal segnapasso funzionale alle scenografie luminose più articolate.

 

minimum Maximum FACADE

La nuova minimum Maximum FACADE amplia la gamma con un modello dedicato alle facciate, pensato per valorizzare prospetti architettonici in contesti interni ed esterni e per garantire continuità visiva e luminosa dalle installazioni a terra alle superfici verticali.

Il corpo in alluminio anodizzato e il diffusore in plexiglass opale assicurano una luce uniforme e stabile, mentre il processo di resinatura con resine poliuretaniche conferisce protezione totale dagli agenti atmosferici e dagli ambienti aggressivi.

Grazie a queste caratteristiche, FACADE è particolarmente indicata per facciate, volumi architettonici, ingressi e percorsi verticali, offrendo soluzioni luminose affidabili e durevoli nel tempo. Le versioni monocolore, tunable white e RGBW permettono di creare atmosfere luminose coerenti con l’identità dell’edificio, mantenendo continuità progettuale con le installazioni a terra della gamma EVO.

 

Light At Motion: innovazione, collaborazione e visione globale

Light At Motion continua a distinguersi per un approccio orientato alla collaborazione con architetti, lighting designer e professionisti del settore, offrendo soluzioni che coniugano design, affidabilità e innovazione.

La partecipazione a Light25 Londra ha rappresentato un momento strategico per consolidare i rapporti con partner internazionali e instaurare nuove collaborazioni, ampliando la rete professionale dell’azienda e rafforzando la sua presenza globale.

I marchi LAM32 e minimum Maximum confermano oggi il ruolo di Light At Motion come punto di riferimento internazionale per chi ricerca apparecchi in grado di integrarsi nelle architetture contemporanee con qualità, coerenza e prestazioni costanti. Con una visione globale e un costante dialogo con i progettisti, l’azienda continua a portare avanti progetti che interpretano gli spazi, valorizzano gli ambienti e trasformano la luce in uno strumento creativo e funzionale.

 

Light At Motion

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