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MODE eco mood hotel

9 Aprile 2026

Un esempio di accoglienza progettato secondo principi sostenibili

 

Un modello di sviluppo sostenibile è quello in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri. Partendo da questa definizione, nasce a Rimini il progetto MODE, che vede coinvolti 13 studi di architettura tra i più importanti e significativi nel settore dell’hotellerie, chiamati a dare una loro interpretazione di progettazione sostenibile. Il progetto MODE si concretizza in uno spazio ricettivo che possa essere un punto di riferimento per il settore dell’ospitalità basato sulla riqualificazione di vecchie strutture storiche dell’industria turistica riminese. Conosciuta principalmente come destinazione sun&beach, Rimini si posiziona sul mercato sia per la sua offerta turistica leisure mare ed entroterra ma anche business, per eventi e manifestazioni di richiamo internazionale. Rimini è una destinazione e città iconica che punta a evolvere sé stessa.

MODE HOTEL nasce dalla riqualificazione dell’ex Hotel Arlesiana di Rimini, nella zona di San Giuliano Mare nelle vicinanze del porto, a poca distanza dai punti di attrazione principali, sia business che leisure. La struttura di MODE HOTEL è uno showroom permanente: ogni camera è un’esperienza a sé stante che rappresenta la personale visione di ospitalità eco-sostenibile di ogni progettista. Il MODE HOTEL esce dagli schemi classici di definizione alberghiera, in una visione di doing things differently.

 

I progetti del mode hotel

Il layout distributivo del progetto MODE prevede nove suite, un’area co-working, una hall e servizi al piano terra. Ogni spazio ha una propria identità e richiama i valori progettuali del tema.

 

Esterni e aree comuni

Gli esterni dell’hotel, dal titolo emblematico Green is the new black, sono stati progettati da Rizoma Architetture, che si è concentrato sulla realizzazione di un involucro dell’edificio che fosse performante dal punto di vista del risparmio energetico, con una produzione di energia da fonti rinnovabili, in grado di proteggere dagli agenti atmosferici.

 

I principi sostenibili di Green is the new black

  • Recupero e riqualificazione di un edificio esistente, senza consumo di suolo
  • Ceramica (prodotto locale, Emilia Romagna)
  • Utilizzo di vegetazione sulle terrazze con basso livello di manutenzione
  • Cappotto termico in linea con il principio DNSH
  • Installazione di pannelli fotovoltaici
  • Utilizzo di luci LED a basso consumo
  • Orientamento dell’illuminazione verso il basso per evitare inquinamento luminoso
  • Sostenibilità economica

 

Il progetto illuminotecnico di “Green is the new black”, del giardino e della suite Garden Suite è stato studiato da Chiara Tabellini di Comfort Hub. Il progetto è stato sviluppato nel pieno rispetto delle raccomandazioni del settore di riferimento, garantendo così la conformità a tutti i requisiti di sicurezza, efficienza energetica e qualità della luce. La ricerca progettuale ha posto particolare attenzione all’integrazione estetica degli elementi luminosi con il concept architettonico, selezionando soluzioni che valorizzano gli spazi e ne esaltano le caratteristiche, senza compromettere la funzionalità. Particolare importanza è stata riservata alla gestione e manutenzione dell’impianto, scegliendo apparecchiature e tecnologie che facilitano interventi rapidi e riducono i costi di esercizio nel tempo. Il progetto pone una particolare attenzione ai principi di sostenibilità ambientale, adottando soluzioni a basso consumo energetico, riducendo l’inquinamento luminoso e utilizzando materiali e tecnologie che contribuiscono a un minore impatto ambientale complessivo. La combinazione di rispetto normativo, coerenza estetica, efficienza gestionale e sostenibilità ambientale garantisce un progetto illuminotecnico all’avanguardia, capace di valorizzare gli spazi e rispettare l’ambiente.

 

I principi sostenibili del progetto illuminotecnico

  • Rispetto e osservanza delle Norme del settore di riferimento.
  • Scelta di centri luminosi in recepimento alle raccomandazioni per la riduzione dell’inquinamento e per il risparmio energetico.
  • Utilizzo di sistemi applicativi integrati a corpi illuminanti progettati per gestire potenze, flussi luminosi e consumi energetici in funzione della reale necessità di apporto di luce elettrica.
  • Ricerca di elementi luminosi in linea estetica al concept architettonico con caratteristiche tecniche e fotometriche adeguate al design illuminotecnico.
  • Approccio progettuale adottato secondo i criteri stabiliti dalla norma UNI EN 12464-2, con particolare attenzione al l’illuminamento medio mantenuto, all’uniformità luminosa e al controllo dell’abbagliamento.
  • Strategie illuminotecniche progettuali orientate all’ottimizzazione del comfort visivo e del benessere psicofisico negli spazi indoor e outdoor, sviluppate nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e tutela della biodiversità, con particolare attenzione alla fauna e alla flora locali.

 

MODE HOTEL crea un concept, un esempio di saper ripensare il modello della pensione romagnola e unirsi in un processo di riqualificazione della città, inquadrandolo nel moderno concetto di turismo di un’ospitalità responsabile. Freschezza e passione nel condividere un approccio di ospitalità: la struttura verso le persone, le persone verso il mondo. Si vive non più come un local ma in mezzo ai local. Un posto aperto a tutti dove si può vivere come si vuole, secondo i propri ritmi.

 

CREDITS

Project Management | Hospitality Project

Consulenza di marketing |Teamwork Hospitality

Coordinamento architettonico e direzione artistica | Laura Verdi

Corporate identity | Santacroce DDC

Ph. Credits | Flavio Ricci

 

I TECNICI

Impianti | Studio Cavazzoni Associati

Autorizzazioni e direzione lavori | Studio ASP – Loris Rinaldi

Coordinamento progetto e cantiere | Hospitality Project

LEED AP BD+C | Ingegnere Stefano Ferri

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