il co-design su misura che risolve le sfide dell’arredo contemporaneo
Nel settore del mobile e dei complementi d’arredo, la fase di sviluppo prodotto si trova costantemente a un bivio: da un lato l’importanza di estetica e prestazioni definite dai designer, dall’altro le rigidità dei processi produttivi standard. Trasformare un concept complesso o un render in un profilo estruso privo di difetti dimensionali e pronto per la linea d’assemblaggio richiede competenze che vanno ben oltre la semplice trasformazione della materia plastica. Per gli uffici tecnici e i progettisti, la vera criticità risiede spesso nelle tolleranze di accoppiamento e nella risposta meccanica dei materiali.
In questo scenario, Mavis si configura non come semplice fornitore, ma come partner strategico di co-design. Il punto di forza risiede nell’officina stampi interna, un reparto dove la matrice dell’estruso viene studiata e calibrata sulle specifiche tolleranze del cliente. Questo imprinting meccanico consente di sviluppare profili complessi eliminando le tensioni interne dei polimeri e garantendo la totale stabilità geometrica del pezzo finito.
Una delle tendenze più marcate nell’industria dell’arredo e della refrigerazione è la ricerca di soluzioni che ottimizzino la marginalità senza compromettere la percezione di qualità. Sempre più spesso la risposta risiede nella sostituzione del metallo con la plastica estrusa.
Sostituire componenti tradizionali in alluminio o metalli con polimeri tecnici avanzati permette di ottenere molteplici vantaggi:
L’efficacia del co-design e della corretta scelta polimerica trova la sua massima espressione nei casi reali di risoluzione dei problemi di tenuta.
Un primario produttore di pareti divisorie per ufficio necessitava di superare rigidi test di certificazione acustica. Le prime prove condotte con guarnizioni standard non fornivano i risultati attesi: dopo reiterati cicli di compressione, la guarnizione perdeva la propria memoria elastica, generando micro-fessurazioni da cui passava il suono: l’ufficio tecnico di Mavis ha riprogettato la sezione del profilo introducendo una guarnizione co-estrusa in TPE ad alto recupero elastico (low compression set), ottimizzando la geometria delle labbra di tenuta. Il risultato: la nuova geometria ha garantito la perfetta memoria di forma del profilo anche dopo centinaia di cicli di apertura e chiusura.
Il cliente ha superato i test di isolamento acustico ottenendo la certificazione richiesta, dimostrando come le prestazioni finali non dipendano unicamente dal materiale scelto, ma dall’ingegnerizzazione complessiva della guarnizione.
L’evoluzione tecnica dei profili plastici si intreccia inevitabilmente con la transizione ecologica. In occasione di SICAM 2026, Mavis presenta presso il proprio spazio espositivo una selezione dedicata di profili realizzati in materiale plastico rigenerato (PIR e PCR).
Superando la visione teorica del riciclo, le soluzioni in polimero rigenerato sviluppate da Mavis dimostrano come sia possibile integrare alte percentuali di materiale riciclato da scarto industriale o post-consumo mantenendo invariate la stabilità dimensionale, la resa estetica e la lavorabilità necessarie per il settore arredo.
Mavis Profili è presente a SICAM Pordenone (20-23 Ottobre 2026) Hall 9 | Stand B1
Per toccare con mano le campionature dei profili co-estrusi, le soluzioni in plastica rigenerata e confrontarsi con i tecnici di processo.