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Milano Manzoni 38

5 Luglio 2024

Oltre 200 metri quadrati, distribuiti su due livelli, nel cuore di Milano. È il nuovo spazio in cui Davide Groppi accende la sua luce. 

 

Milano Manzoni 38 è un altro traguardo dopo New York, Seoul, Porto, Mallorca, Piacenza, Parma, Bologna, Verona. Luoghi dove Davide Groppi racconta una storia in cui la luce è protagonista: creazioni fatte di ingegno e fantasia, passione e organizzazione. Davide Groppi ha iniziato alla fine degli anni ’80 a progettare e produrre lampade con il marchio omonimo. Un marchio oggi sinonimo di progetti che, nella loro complessità, non hanno mai dimenticato di dover sempre rappresentare semplicità, leggerezza, emozione, invenzione e stupore. Prodotti che nascono per dare forma ad una necessità o ad un significato.

Ora tutto questo trova uno spazio ancora più coerente. Progettato con lo studio 967arch, Milano Manzoni 38 accoglie la luce di Davide Groppi e la fa vivere, vibrare, dialogare con gli ambienti e gli oggetti di arredo. È uno spazio aperto a tutti, dove gli occhi si perdono stupiti nel sottile equilibrio di luci e ombre. Luce a LED protagonista da ogni prospettiva sia nella sua versione artificiale che naturale, grazie alle vetrine affacciate sulla via e ad un’ampia vetrata, sul fronte posteriore, che amplifica gli spazi mettendo in comunicazione gli interni con il cortile del palazzo, dal quale si scorge la presenza della soluzione a sospensione “Moon”. La successione delle sale a piano strada è caratterizzata dal rigore delle superfici e dalla sinuosità delle volte a soffitto che generano una sequenza ritmata di contrasti.

Attraverso un varco sospeso, i sistemi “Flash”, “Infinito” e “Ohm” connettono, insieme ad altri, le sale al piano terra creando una continuità aerea degli spazi. Il progetto architettonico, che ha lavorato sul tema della sottrazione, rimane sempre concentrato sui corpi illuminanti esposti e sull’emozione suscitata dalla loro poesia. L’alternanza tra la presenza degli arredi scandinavi e i vuoti dello spazio accentua il sapore domestico e di ospitalità che il nuovo spazio vuole offrire, generando nuove suggestioni visive.

 

“Nel 1998 aprii il mio primo negozio a Milano, in via Medici. Ero impaurito ed eccitato contemporaneamente, ma capivo che Milano era importante e con il tempo ho imparato ad amarla. Oggi è uno dei miei posti. Lo spazio di via Medici, negli anni, è mutato insieme all’azienda, ma lì ho sempre manifestato tutta la mia passione per la luce. Così ho sentito la necessità di trovare un altro luogo per le mie creazioni. E oggi, a distanza di 25 anni, mi trovo qui, emozionato, nel centro di Milano, in una delle sue zone più esclusive, via Manzoni. Il brivido del 1998 è lo stesso. Ed è lo stesso il desiderio di svelare tutte le nostre storie luminose, il nostro alfabeto, la nostra sintassi. Via Manzoni sarà un luogo di incontro, di rappresentazione, di seduzione. Un nuovo percorso reso possibile grazie ai miei collaboratori, ai miei amici e a tutte le persone che hanno creduto in me.”

Davide Groppi

 

Davide Groppi

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