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L’uso della luce nel retail: come aumentare i ricavi

4 Novembre 2020

Un’illuminazione studiata e mirata può incrementare le vendite e quindi i consumi di un prodotto

 

Vi è mai capitato di passeggiare per un negozio ed essere attratti, quasi calamitati, da un certo prodotto? Questa strana sensazione probabilmente vi ha portato poi ad acquistare quel determinato articolo. Molti non riescono a darsi una spiegazione, non riescono a capire cosa li attragga irrimediabilmente nei punti vendita, mentre gli addetti ai lavori ci spiegano che uno dei motivi è senz’altro quello del potere della luce. I consumatori sono più portati all’acquisto di un prodotto se questo è illuminato in modo intelligente. Il mondo del retail è stato il precursore di questi studi, creando zone per prodotti specifiche, illuminate in modo tale da esaltare il colore e l’aspetto della merce così da attrarre i clienti e quindi focalizzare la loro attenzione, sollecitando le loro emozioni.

 

Cosa accade nei supermercati?

Nei supermercati, ad esempio, ritroviamo apparecchi “intelligenti” a LED con un CRI (l’indice di Resa Cromatica) molto alto (>90; >95). Sono lampade che permettono di migliorare l’aspetto di carne, pesce, frutta e formaggi. Ma in che modo?

Le carni, ad esempio, sono illuminate da lampade che esaltano la colorazione rossa. Per queste ragioni il consumatore è spinto all’acquisto dei tagli di carne dal colore più brillante ed omogeneo, associando la tonalità accesa ad una percezione di maggiore qualità e freschezza.

I prodotti freschi in esposizione sono invece illuminati da lampade LED che generano un’illuminazione brillante con luce fredda che permette di riprodurre quella solare (che ha un CRI = 100), così da esaltare i colori accesi e naturali dei prodotti e quindi attrarre maggiori acquirenti. Molte volte quando ci muoviamo tra i corridoi dei supermercati, vedendo il cibo lo immaginiamo succulento, arrivando persino ad avvertirne il profumo, come se non vedessimo l’ora di addentarlo. Queste sensazioni partono dai nostri occhi che, assorbendo la luce, percepiscono in modo differente il cibo illuminato con quei colori molto accesi.

 

L’importanza di avere un sistema di illuminazione appositamente studiato

Il sistema di illuminazione non riguarda, ovviamente, soltanto la vendita di cibo nei supermercati. Per restare al passo con i tempi, tutti gli esercizi commerciali devono saper adottare strategie che li differenzino e li valorizzino. E l’uso corretto di sistemi di illuminazione sapientemente studiati va proprio in questa direzione. L’illuminazione conferisce sempre di più un valore aggiunto a qualsiasi spazio espositivo, ne amplifica i contenuti e lo rende pienamente funzionale rispetto alle attività presenti al suo interno. Quando passeggiamo per la prima volta in una città, iniziamo a percepirla e viverla partendo proprio dai suoi negozi. Attraverso le vetrine, le luci modellano il paesaggio circostante e seducendo i passanti, si configurano come punti di incontro dove la gente si ritrova, intrattiene relazioni, trascorre del tempo.

La luce è indispensabile per presentare ogni articolo in vendita, per creare atmosfere, comunicando con vigore l’identità dello spazio commerciale. Il suo impiego corretto contribuisce alla qualità estetica dello store, alla sua percezione emotiva, aumentando il tasso di sensorialità e di interattività dell’ambiente. Come provato da diversi studi, la luce ha un’influenza diretta sul nostro umore, considerando che l’80% delle informazioni sensoriali ricevute dal nostro cervello proviene direttamente dagli occhi. Per questo un progetto di lighting design ben studiato attira potenziali clienti e li accompagna in una vera e propria esperienza di shopping.

Se la luce altresì non viene sfruttata in maniera strategica, il retailer può perdere reali opportunità di incrementare le proprie vendite. Ecco perché alla domanda: “Ok, ho un’attività commerciale, come faccio a sfruttare al meglio la luce?” vi consigliamo di leggere attentamente il prossimo paragrafo dove potrete trovare risposte esaustive a questo quesito.

 

Le linee guida da seguire per un retailer

Sebbene non esista un progetto di lighting design adatto ad ogni situazione, ci sono delle linee guida e dei principi base che valgono per tutti i retailer. Quando un rivenditore si trova a pensare a uno schema di luci, deve pensare a soluzioni che attraggano il cliente e lo invoglino non solo a comprare ma anche a tornare una seconda volta. In primis è importante capire che tipo di atmosfera si vuole creare nel negozio e la luce può certamente contribuire a crearla. La tonalità delle luci modifica le sensazioni del cliente: questo dimostra come le luci abbiano un impatto emotivo significativo e influenzino enormemente il modo in cui un cliente percepisce lo spazio espositivo. Alla base della scelta delle luci, dunque, assume un ruolo fondamentale l’atmosfera che si intende creare. Per definire il tipo di atmosfera è necessario pensare per prima cosa a come vogliamo che si sentano i nostri clienti mentre visitano il nostro store. Attraverso la luce si può costruire quella necessaria seduzione che gioca sull’imprevedibilità dello spazio che, senza inutili astrattismi, crea nuove armonie e atmosfere adatte.

L’importanza dell’atmosfera si rivela perciò, un fondamentale coefficiente, reale e calcolabile, per l’incremento delle vendite di un determinato prodotto. Un bravo light designer “mette in scena” i luoghi del consumo, suggerendo nuove letture dello spazio commerciale. Con il suo lavoro trasforma il classico spazio in un’attenta scenografia della rappresentazione del vendere, in cui il cliente è spettatore ed attore in una “interazione sensoriale” col venditore e col prodotto stesso. In questo modo lo store si evolve diventando “negozio interattivo”: questa trasformazione tipologica fa sì che il rapporto tradizionale negozio-prezzo-prodotto si sposti sempre di più verso quello più innovativo di atmosfera-sensazione-prodotto.

 

Conclusioni

L’abilità di giocare con ombre calde e fredde, in congiunzione con una precisa distribuzione dei punti luce, consente al retailer di creare un ambiente invitante che fa appello e stimola il senso di comodità, sicurezza e familiarità nel potenziale cliente. Una volta convinto a entrare, l’installazione ben studiata di apparecchi a LED, completata da retroilluminazioni, track lighting o luci a muro, consente la creazione di diversi ambienti nelle differenti zone del negozio.

Non vi resta dunque che far entrare il cliente in queste nuove atmosfere uniche e dedicate, per generare nel compratore sensazioni positive e infine spingerlo ad acquistare il prodotto. Oggi tramite un’illuminazione puntuale ed un sistema studiato adeguatamente, si può ottenere tutto questo.

 

Credits to: Arli luce by Daucus Srl

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